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scelte discografiche?!?!?!????????????!!!!!!!!!!!!

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Enni




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MessaggioOggetto: scelte discografiche?!?!?!????????????!!!!!!!!!!!!   Mar Mag 13, 2008 10:28 am

ho riportato sul forum un blog del mio space. Vorrei infatti, che restasse una discussione tra amici, posto sullo space può passare per la solita critica gratuita ai discografici... Tipo Manifesto!!!



Indignata dalle scelte dei discografici


Continuo a udire voci dal mondo musicale antico, quello delle case discografiche che s'impegnano a fare piani e progetti...
Mi accorgo di come siano proprio fuori rotta, fuori di testa!!! In molti si ostianano ancora a produrre ragazze e ragazzi che non hanno un progetto musicale, che non hanno una propria formazione e una coscienza di quello che significa fare canzoni. In molti tra i produttori, si OSTINANO a propinarci persone (anche belle voci) che non hanno pezzi, non hanno nulla da dirci!!!! I tipici successi dell'estate che poi vanno a morire.
Le belle voci facciamole cantare (è giusto!!)... nei Teatri, nei cori, negli Spettacoli e nei Musical... ma se vogliamo ascoltare ARTISTI si deve smettere di SPRECARE ENERGIE E SOLDI dove la consapevolezza artistica ancora non esiste!!!
Io scrivo canzoni... perchè dovrei cederle?!?!? ci saranno anche voci migliori della mia, ma il mercato non premia solo le belle voci; Abbiamo bisogno di sostanza.. e io dico basta alla produzione del Karaoke... quello è intrattenimento e lasciamo pure che si faccia in TV, ma produttori seri e importanti non possono sostenere certe forme di dilettantismo... Cantare è una ricerca, una ricerca profonda e difficile... bisogna TROVARSI, capire cosa si E' e cosa si può o si vuole dare in più alla musica!
ripeto:
Le belle voci facciamole cantare... nei Teatri, nei cori, negli spettacoli e nei musical... ma se vogliamo ascoltare ARTISTI si deve smettere di SPRECARE ENERGIE E SOLDI dove la consapevolezza artistica ancora non esiste!!!


21:00 - 19 Commenti - 2 Kudos - Aggiungi Commento - Modifica - Rimuovi -


Alessandro Cefalì 22 Maggio LIVE @ ConteStaccio



I soldi non ci sono, e quelli che ne hanno ne vogliono di piu e facilmente.

La sostanza manca in musica, in politica, in tv...o meglio la sostanza ci sarebbe e anche tanta, ma non è piu redditizia.

Un bicchiere di plastica costa meno fatica e si vende facilmente.

Un bel calice di cristallo costa lavoro ma la gente non lo apprezza piu.

Fondamentalmente ormai è un problema socio-culturale, non strettamente discografico...magari lo fosse.

Ciao

Intervento di Alessandro Cefalì 22 Maggio LIVE @ ConteStaccio su 07 mag 2008, 22.14
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nik_the_artist



quoto il commento di alessandro cefalì.

aggiungo che non mi pare che ciò sia un problema attuale, almeno per quanto riguarda la musica.

vero è che stiamo precipitando verso un appiattito panorama sub-culturale: in questo periodo questo fenomeno, a parer mio, è percepibile forte e chiaro...

in italia però la musica soffre da tanto ma tanto tempo: siamo un paese in cui gianni morandi è ancora uno dei principali rappresentanti della proposta musicale nazionale...e ho detto tutto.

massimo rispetto al giannone nazionale, è o sarà un gran professionista, si sarà fatto il culo per anni ma vorrei sognare che, oltre a lui e quattro altri, una 50ina di milioni di abitanti sappiano esprimere parecchi altri artisti, nuovi, veri, che possano darci qualcosa come pochi, oltre agli Area e al Banco un tempo, e magari Subsonica e...(...chi ancora?) oggi, hanno saputo fare nel pigro, distratto, mafioseggiante italico paese.

lo spazio per fare musica "seria" non c'è? prendiamocelo.

Intervento di nik_the_artist su 08 mag 2008, 17.43
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Enni



Prendiamolo!!!!!!!

Intervento di Enni su 09 mag 2008, 11.26
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Marco Tesoriero



Che aggiungere?hai già detto tutto tu.
Succede anche con i libri,il teatro,il cinema,purtroppo il detto "Impara l'arte e mettila da parte" è eseguito alla lettera ma in realtà è quanto di più alienante ci possa essere.
Lontano dall'arte,lontano da tutto.

Intervento di Marco Tesoriero su 07 mag 2008, 23.13
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Giovanni Piana



Parole sante!!!
Ti abbraccio

Intervento di Giovanni Piana su 07 mag 2008, 23.25
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fabyo80



KE DIRE...SO LE COSE KE T HO SEMPRE SCRITTO... MA PURTROPPO X I VERI TALENTI SEMBRA NON CI SIA + SPAZIO...KE SKIFO........

Intervento di fabyo80 su 07 mag 2008, 23.35
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Enni




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MessaggioOggetto: Re: scelte discografiche?!?!?!????????????!!!!!!!!!!!!   Mar Mag 13, 2008 10:29 am




d'accordo su alcune cose, su altre meno...
Io credo che saper scrivere un pezzo e saper cantare non siano necessariamente 2 cose inscindibili...
Mi spiego... se io ho un talento straordinario nello scrivere musica, ma stono come una campana arrugginita perchè non posso dare i miei pezzi a qualcuno che magari sa cantare come un usignolo, ma non è in grado di creare dei bei pezzi?
Io sono triste perchè anche noi musicisti siamo i primi a volte a storcere il naso davanti a piccole cose... Mi è capitato mille volte di rispondere "POP" alla domanda "ma tu che genere fai?" e vedere subito lo sconforto del mio interlocutore, perchè a volte sembra che se non sperimenti strade nuove non sei abbastanza figo...
E cosa c'è di male nell'essere semplice? A superare difficoltà anche con l'aiuto di altri... io con i miei pezzi lo faccio...mi piacerebbe molto che qualcuno scrivesse un brano per me...
Sono solo talenti...Battisti senza Mogol non sarebbe stato nessuno... il primo album di Whitney Houston non è stato scritto da lei...
Se il pezzo è bello rende anche se chi l'ha scritto non è colui che lo canta (Quello che le donne non dicono, T.V.B. sono i primi 2 esempi che mi vengono in mente) il problema è quando un bambolotto canta un pezzo che non ha alcun tipo di spessore...


(il discorso è molto a grandi linee, so che sono attaccabile su mille fronti, ma non mi andava di scrivere un'omelia... eheh)

Intervento di Very su 09 mag 2008, 03.03
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HERBERTJ.M.



concordo pienamente con Veronica.

certo e' difficile per chi scrive canzoni,privarsi di qualcosa di molto importante come la propria musica,forse per egoismo o forse per principio,ma se si imparasse ad essere piu' umili e sperare che qualcuno portial successo unpezzo scritto da un bravo autore ,lo stesso avrebbe piu'possibilita'di emergere,magari inizialmente come autore,ma poi conquistare la scena.

che poi le case discografiche seguano solo una linea solo x il business,questo non ci piove.

Intervento di HERBERTJ.M. su 11 mag 2008, 23.25
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Lox



Ti ha risposto Enni, ma vorrei aggiungere una cosa anche io... tu dici: "Se il pezzo è bello rende anche se chi l'ha scritto non è colui che lo canta"... io invece direi: "Il pezzo, se è bello, RENDE se chi lo canta, anche se non l'ha scritto, lo IMPERSONA"... per questa ragione amo quasi alla follia Laura Pausini... le canzoni può anche non averle scritte lei, ma le rende "sue" a tale livello, c'è una totale identificazione fra quello che canta e quello che pensa, quello che è com,e persona, che non ha nessuna importanza che non sia lei l'autrice... i pezzi sono scritti sulla sua "personalità" non semplicemente sulla sua "voce"... non so se sono stato chiaro... ;o)

Intervento di Lox su 09 mag 2008, 22.47
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Enni



Ciao Vero!!! Penso che quello che dici sia vero!!!
Voglio precisare.... quelle a cui mi riferivo io, sono le VoCi.. le voci inquanto solo voci senza una personalità...

UNA CANTANTE COME MIA MARTINI, NON SCRIVEVA, MA AVEVA QUALCOSA D'AGGIUNGERE AL PANORAMA MUSICALE Italiano!!! Era unica, e aveva qualcosa da dire.

Io intendevo questo!!! Molti ragazzi e ragazze si appassionano al canto. Gli piace cantare, imitano altri cantanti e senza aggiungere nulla a quello che già c'è.. Penso che sia indispensabile, per "restare" come artista, una forte consapevolezza di sè della propria voce. Serve maturità!!!
L'ennesiama copia di Whitney "dei poveri" sparisce dopo un'estate...

Ci vuole una vera artisticità e personalità.. non ci si può improvvisare!

Intervento di Enni su 09 mag 2008, 11.24
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Alessandro Cefalì 22 Maggio LIVE @ ConteStaccio



Il problema è proprio questo:

Un artista che scrive la propria musica, ha il proprio stile e le proprie idee, per forza di cose avrà potere e pretese (giustamente) in quanto unico e non sostituibile.

D'altro canto un "pupazzo" messo li dai discografici è assolutamente gestibile, fa quello che gli viene detto e se non ci sta se ne prende un altro...è piu semplice.

Fondamentalmente negli "alti" ambienti discografici di arte non si parla proprio, non sanno nemmeno cos'è...comanda il soldo.

Se a questo aggiungiamo la crisi discografica globale (giusta anche quella....ma bisogna trovare nuove strade e far morire i soliti "carrozzoni")...il patatrac è fatto.

Il discorso è generico ovviamente, le piccole realtà ci sono anche se faticano...in Italia purtroppo siamo particolarmente provinciali anche in questo.

Intervento di Alessandro Cefalì 22 Maggio LIVE @ ConteStaccio su 08 mag 2008, 12.36
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Enni




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MessaggioOggetto: Re: scelte discografiche?!?!?!????????????!!!!!!!!!!!!   Mar Mag 13, 2008 10:30 am


Siamo pienamente d'accordo con te ... è proprio un skifo ... ^__^

Intervento di BoYz SleNga su 08 mag 2008, 08.56
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Ginko Music



Cara Enni non disperare anche io ci sono passato con la " Soul Academy".. Era il '90 arrivammo tra i primi al " Black Festival". organizzato da Radio Centro suono.. beh ci hanno fatto fare un cd insieme ad altri bravi artisti tra cui Vincent Thomas.. non sò se lo ricordi... chiacchere tante... farete quà farete là......solo chiacchere servì solo a pubblicizzare la nostyra performance dal vivo... nonn te la predere... io sono conte!!!
KISS!!!

Intervento di Ginko Music su 08 mag 2008, 14.31
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Riccardo Belpassi



Ciao Enni
Concordo pienamente con te su ciò che dici. Io ho fatto, in senso musicale, soprattutto televisione e teatro, ma ho prodotto anche gli "Zero Assoluto", e mi sono recentemente occupato degli arrangiamenti di una cantante emergente prodotta dalla Warner. Le case discografiche sono ormai dei vascelli fantasma, a che cosa servono ormai, visto che la tecnologia permette ormai a chiunque di prodursi da solo, e che la rete diverrà sempre più un mezzo di autopromozione? Ormai non esiste neanche più un modo dominante di fare musica. La musica si può fare in tutti i modi possibili, l'importante è farla sinceramente. Non abbiamo nessun bisogno di gente che ci dica come dobbiamo fare musica in base ai loro timori economici. Cominciamo a farla come ci pare, la musica, anzi, lancio un appello a tutti: FREGHIAMOCENE DEI DISCOGRAFICI, COSì MORIRANNO ANCORA PRIMA!!!
RICCARDO

Intervento di Riccardo Belpassi su 09 mag 2008, 00.01
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Davide Liuni



geometricamente:
il PUNTO è che la responsabilità (intesa come capacità di dare una risposta) della produzione musicale in italia credo sia bene allineata con quella del resto d'europa. eppur tuttavia ciò che cambia è la platea dei consumatori di prodotti musicali:
LINEE PARALLELE di prodotti analoghi, non sorprende se quello che altrove sarebbe stato un prodotto prevalente poi qui diventa il prodotto unicamente presente, mancando le risorse (sia economiche che critiche) per averne altri à cotè.
LINEE DIVERGENTI esistono, altrove (Francia, Germania, Spagna..) al di là della mainstrean; uno spettro pressochè continuo di tipologie/generi. ma solo se c'è capacità discriminante nei consumatori/pubblico.
tutto ciò sia detto per prodotti, oggetti commerciali, impacchettati e promossi come tali.
che però sono quelli che convogliano mezzi e denaro (ovunque).
poi, m'indigno anche io se all over the wolrd paccottiglie luccicanti e perline colorate vengono promosse e vendute come arte e/o espressione.
CERCHIO mistico dell'arte che diventa il CIRCO della vanità e del mercato.
voci monodimensionali, arrangiamenti piatti, puntualmente precisi e identicamente sovrapponibili:
però, in questa flatlandia:
perchè per l'espressione musicale la situazione dovrebbe essere differente che per l'espressione in generale?

Intervento di Davide Liuni su 11 mag 2008, 13.45
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Luca Bash



C'ho messo un po' a leggere tutti i commenti e complimenti a Enni per l'argomento...

Personalmente noto una leggera mescolanza di contenuti: c'è una sostanziale differenza tra PRODOTTO INDUSTRIALE e PRODOTTO ARTISTICO.

Oggi non gira una lira nel mondo della musica, e le Label non hanno nè voglia nè margini di profitto a breve termine per rischiare con qualcosa, artisticamnete valido, anche di nicchia, che però sia lontano dai modelli che oggi garantiscono PROFITTO.

Una bella ragazza, scelta con discutibili artifizi, che canta canzoni di autori che rispettano il canone musicale del momento, che videogenicamente parlando crea appeal al pubblico medio italiano, ecc. è un modello collaudato che garantisce ad un investitore un ritorno sicuro.

Di contro c'è l'arte. Questa vedrà accesso alla grande distribuzione solo quando garantirà un profitto maggiore o uguale al modello collaudato e che, personalmente, ritengo ormai stucchevole. A peggiorare la situazione esiste un connubbio omosessuale pericolosissimo tra Musica e TV: la muffa di X factor non è buona neanche per la penicellina, a livello artistico... ma genera profitto, più di un gruppo che fa musica mai sentita prima d'ora, e che merita tutti gli allori artistici di questo mondo.

Personalmente, i produttori li capisco.

Secondo non è una situazione da condannare: è da accettare, capire ed agire di conseguenza.
Personalmente l'ho capito da poco, e sto scrivendo immagginando due progetti paralleli: musica per il mercato (scritta in italiano, con il mio stile, ma più accessibile), e musica per "me", diciamo così, scritta in inglese, con lugubrazioni dei miei musicisti, soli, cambi di tempo e strutture meno standard. Forse è la strada giusta... ma indignarsi o combattere un sistema che ti deve pagare per continuare a fare il musicista, mi sembra energia sprecata.
Tanto vale assecondare il mercato, cercando di diventari musicisti con due lire in tasca, e poi, o contemporaneamente, dedicarsi alla propra arte...

Credo che realtà come myspace, cd baby, itunes e quant'altro sia una buona strada per conseguire tale obiettivo. E complimenti ai 100000 di enni.

Per il resto... la Rettore ha detto un giorno:"Vorrei che la musica per me fosse restata un hobby".... suona come una presa per il culo, ma a pensarci bene... è verità assoluta, secondo me.

un saluto a tutti... con un invito ad un maggiore ottimismo!!

ciao.

Intervento di Luca Bash su 13 mag 2008, 00.18
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Enni




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MessaggioOggetto: Re: scelte discografiche?!?!?!????????????!!!!!!!!!!!!   Mar Mag 13, 2008 10:31 am




io invce non li capisco.. questo modello così collaudato non lo vedo!! io vedo un incaponimento... ad esem pio: si continua a produrre ragazzi di AMICI, che fin ora non hanno venduto.. perchè si continua? perchè togliere spazio a chi non ha ancora avuto spazio?
Qual è il modello che vende????? non è certo quello di amici e delle belle facette da copertina.. il MODELLO è Ligabue, Vasco.... Gente con i coj... con personalità.Questo vende!!! ma i discografici non lo hanno ancora capito.. il bambino che sogna di fare il cantante non ha una consapevolezza tale per gestire e rapportarsi con delle capocce di esseri SENZIENTI (GLI ASCOLTATORI!!! -peichè sono senzienti e non sono ebeti-). Un bambino che sogna dopo poco viene visto per quello che è.. non regge!!! ci vuole SOSTANZA, itelligenza e impegno (che solo non basta)

p.s. specifico.. niente da ridire sulle voci dei ragazzini di AMICI, ma sulla consapevolezza, che non ti arriva da un anno di KARAOKE!

Intervento di Enni su 13 mag 2008, 00.52
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Enni



Aggiungo.. tra le altre cose..
il pubblico non può mettersi a discutere le scelte di un'artista.. in AMICI e in queste trasmissioni c'è il dibattito, la critica alle scelte dell'artista, scelte che la maggior parte delle volte sono anche pilotate.. cosa ne può uscire fuori?

ma pensate voi se tutti si mettesso a criticare le scelte di Elisa (es. la sua scelta di fare "Almeno tu nell'universo" di falsetto).. può piacere o no.. ma non si può stare a dibattere su questa cosa? lei esprime se stessa.. è arte!!

p.s. magari poi, il ragazzo in questione è pure bravo, ma non può ricercare la sua arte, sotto 100 critiche, 3000 campane... quello che ne scaturisce è un'immagine di un artista-ragazzo mezzo plasmato, che spesso non coincide con quella che vorrebbe trasmettere lui, di se stesso!


in una scuola sotto cento consigli esce fuori di testa.. e non è colpa sua!!

Intervento di Enni su 13 mag 2008, 01.05
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MessaggioOggetto: Re: scelte discografiche?!?!?!????????????!!!!!!!!!!!!   Mar Mag 13, 2008 11:04 am

Citazione:
il pubblico non può mettersi a discutere le scelte di un'artista

Sono d'accordo... e non perché l'artista sia intoccabile e perfetto in tutto quello che fa (a parte Enni! Haha scherzo! ridere) ma perché ognuno è com'è... sia artisticamente che umanamente proprio. E' come se qualcuno venisse a dire a me che sono sbagliata e che dovrei fare le cose che dicono gli altri e non quelle che sento di fare io... è assurdo. Ogni artista esprime se stesso attraverso la propria arte, se gli si viene detto cosa deve fare e lui lo fa, non segue più se stesso ma gli altri... E' chiaro che "non si può piacere a tutti" e che più si è originali e più si rischiano di avere consensi e dissensi molto più forti rispetto al piattume di una persona/cantante anonima, però va bene così...

Ognuno dev'essere quello che è. E questo è insindacabile!

Non ti piace una scelta che ha fatto una cantante? Bene, ci può stare benissimo, ma non ha senso criticarla quando ha soltanto espresso se stessa fregandosene del giudizio altrui. Se a te personalmente non piace, non l'ascolti e finisce lì.
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MessaggioOggetto: Re: scelte discografiche?!?!?!????????????!!!!!!!!!!!!   Mar Mag 13, 2008 11:12 am

Citazione:
Il problema è proprio questo:

Un artista che scrive la propria musica, ha il proprio stile e le proprie idee, per forza di cose avrà potere e pretese (giustamente) in quanto unico e non sostituibile.

D'altro canto un "pupazzo" messo li dai discografici è assolutamente gestibile, fa quello che gli viene detto e se non ci sta se ne prende un altro...è piu semplice.

Fondamentalmente negli "alti" ambienti discografici di arte non si parla proprio, non sanno nemmeno cos'è...comanda il soldo.

Se a questo aggiungiamo la crisi discografica globale (giusta anche quella....ma bisogna trovare nuove strade e far morire i soliti "carrozzoni")...il patatrac è fatto.

Non me ne intendo ma mi sa che è come dice lui...
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MessaggioOggetto: Re: scelte discografiche?!?!?!????????????!!!!!!!!!!!!   Mar Mag 13, 2008 11:18 am

Citazione:
Io scrivo canzoni... perchè dovrei cederle?!?!? ci saranno anche voci migliori della mia, ma il mercato non premia solo le belle voci

Beh ma comunque sai cantare eccome! La voce ce l'hai (distinguibile, dolce, bella e potente), l'interpretazione anche, quindi non vedo perché dovresti cedere le tue canzoni!! Sarebbe uno spreco, la musica (intesa come mondo della musica) perderebbe qualcosa, te l'assicuro...

Lo spreco non è solo non poter ascoltare le tue canzoni per radio ma è anche il non poter ascoltare la tua voce cantare... Una voce che dà emozioni e che non è simile a quella di nessun'altro che si conosce... (o almeno, a me vocalmente non ricordi nessuno... e questo è un altro pregio che hai).
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scelte discografiche?!?!?!????????????!!!!!!!!!!!!

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